Dì addio a calcoli complessi e sopralluoghi. Le nostre soluzioni smart e integrate pensano a tutto.
Ripartire i costi di riscaldamento non deve essere complicato. Almeno non più. Il nostro sistema di ripartizione trasforma i dati di consumo in una ripartizione trasparente e accurata delle spese, riducendo i contenziosi e il carico amministrativo. Gli amministratori semplificano la gestione. I condòmini pagano solo ciò che consumano. Ogni utente riceve una bolletta chiara e facile da consultare.
Controlla i tuoi consumi in tempo reale e tieni sotto controllo la spesa energetica.
Risparmia tempo e semplifica la gestione dei condomini con una ripartizione semplice, trasparente e digitale.
La ripartizione dei costi di riscaldamento può sembrare complessa, ma in realtà è un processo strutturato e pensato per garantire equità all’interno dei condomìni.
In Italia, questo processo è guidato dagli obiettivi nazionali di efficienza energetica definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), in linea con i target climatici europei per il 2030. Le normative, come il D. Lgs. 102/2014 e il D. Lgs. 73/2020, richiedono una gestione trasparente dei consumi, in cui la quota variabile deve riflettere il più possibile l’utilizzo reale dell’energia da parte dei residenti, quando la misurazione individuale è tecnicamente possibile ed efficiente in termini di costi.
Queste regole hanno reso la gestione della ripartizione più articolata per gli amministratori, mentre i residenti continuano ad aspettarsi dati chiari, equi e facilmente comprensibili.
Che tu sia amministratore o residente, la nostra soluzione ti offre chiarezza, precisione e conformità. Grazie ai sistemi di misura smart e a una gestione digitale e automatica dei dati, ottieni la massima trasparenza, riduci le attività manuali e minimizzi il rischio di contestazioni. Niente più stime e niente più dubbi: solo dati accurati e un processo semplice da gestire.
In Italia, i contatori esistenti che non possono essere letti da remoto devono essere adeguati o sostituiti entro il 31 dicembre 2026 per rispettare le nuove normative. I contatori di nuova installazione devono essere leggibili da remoto già dal 1° dicembre 2021.
Ripartizione equa dei costi di riscaldamento: ogni unità paga in proporzione al consumo effettivo, mentre le perdite e i costi di esercizio comuni vengono distribuiti equamente.
Conformità futura garantita: la nostra soluzione è conforme alle normative italiane (D. Lgs. 102/2014, D. Lgs. 73/2020 e UNI 10200) e supporta la lettura da remoto e la fatturazione digitale.
In Italia, la ripartizione dei costi di riscaldamento negli edifici con impianto centralizzato è disciplinata dal D. 102/2014 e dal D. Lgs. 73/2020. La UNI 10200 fornisce criteri tecnici utili ma non è più cogente per legge.
Consumo volontario
Energia termica utilizzata dai residenti tramite valvole termostatiche o termostati ambiente.
Quota involontaria (quota fissa)
Dispersioni e costi di esercizio dell’impianto che non dipendono dal comportamento dei residenti.
L’assemblea condominiale decide il rapporto tra quota fissa e variabile:
– la quota fissa è solitamente intorno al 30%,
– può arrivare al 50%, che rappresenta il massimo consentito dalla legge.
Gli appartamenti distaccati dall’impianto centralizzato continuano a contribuire alla quota fissa, poiché beneficiano comunque delle dispersioni del sistema. La quota involontaria è di norma ripartita secondo i millesimi o secondo criteri approvati dall’assemblea.
Errori comuni — come letture non corrette, differenze di temperatura non rilevate o valvole non calibrate — possono generare contestazioni.
Con valvole termostatiche, contatori di calore certificati e sistemi digitali di lettura remota, ista garantisce misurazioni precise, ripartizioni trasparenti e piena conformità normativa per amministratori e residenti.
Il nostro sistema si integra perfettamente negli edifici multi-unità, operando attraverso due circuiti: il circuito primario, che fornisce calore all’intero edificio, e il circuito secondario, che lo distribuisce all’interno di ogni singolo appartamento.
Grazie a una fonte di energia centralizzata e ai contatori di calore smart, i residenti dispongono di acqua calda e riscaldamento immediati, pagando solo ciò che consumano realmente. La centralina di raccolta dati (DCD) registra e trasmette in modo sicuro i dati di consumo termico a una piattaforma cloud, consentendo una fatturazione automatizzata e trasparente.
Per una maggiore efficienza, il sistema è compatibile con reti di teleriscaldamento, caldaie centralizzate, sistemi ibridi e riscaldamento a pavimento, e dispone di una valvola di intercettazione che permette di controllare con precisione il flusso di calore e di acqua calda. In questo modo la manutenzione può essere eseguita in modo fluido, senza interruzioni per i residenti.
Trova la tua soluzione con noi.
Informazioni sempre disponibili.
Diamo un futuro agli edifici.
La bolletta del riscaldamento permette anche una ripartizione chiara e trasparente dei costi per l’acqua calda sanitaria. I condòmini ottengono così una visione completa delle proprie spese, mentre gli amministratori beneficiano di una soluzione semplice e conforme alla legge. Il nostro team di esperti è a disposizione per personalizzare la ripartizione dei costi in base alle esigenze specifiche del condominio.
Combinando le nostre soluzioni integrate con la tecnologia avanzata dei nostri dispositivi, la gestione dei consumi energetici diventa semplice e intuitiva. L’ecosistema wireless ista integra ripartitori, contatori di calore e contatori dell’acqua per garantire una misurazione precisa e affidabile dei consumi in ogni unità abitativa. I nostri esperti sono a disposizione per consigliare la combinazione ottimale di strumenti per massimizzare efficienza e risparmi.

I dati raccolti vengono visualizzati nell'app ista Connect, consentendo ai condòmini di monitorare i propri consumi mensili in tempo reale, osservare le tendenze di utilizzo e individuare potenziali risparmi. Questo garantisce massima trasparenza e promuove un utilizzo più responsabile dell’energia.

Possono accedere al Portale Impianti ista, che permette di gestire centralmente tutte le informazioni relative agli immobili. Con pochi clic è possibile consultare i dati di consumo e assicurarsi la piena conformità alle normative vigenti.
Dalla richiesta all’attivazione del servizio, ista ti accompagna in ogni fase con soluzioni semplici, digitali e pienamente conformi.
Valutazione dell’edificio e dei dispositivi: I nostri tecnici analizzano l’impianto di riscaldamento e verificano i dispositivi presenti per identificare la soluzione di misurazione più adatta, precisa e conforme.
Installazione della tecnologia smart: Contatori di calore e ripartitori vengono installati o aggiornati con interventi rapidi e senza disagi per i residenti.
Raccolta automatica dei consumi: I dati vengono trasmessi in modo digitale e sicuro tramite rete radio, senza necessità di accesso agli appartamenti o sopralluoghi.
Accesso ai dati tramite piattaforme digitali: Admin e gestori utilizzano ista Portale Impianti per monitorare l’edificio e gestire le attività. I residenti consultano i propri consumi in tempo reale tramite la web app ista Connect.
Ripartizione dei costi conforme e trasparente: I consumi vengono elaborati secondo la normativa italiana, con una quota fissa definita dall’assemblea e una quota variabile basata sui consumi reali. Ogni utente riceve un prospetto chiaro e comprensibile.
In Italia, la ripartizione dei costi di riscaldamento negli edifici con impianto centralizzato è regolata dal D. 102/2014, dal D. Lgs. 141/2016, dal D. Lgs. 73/2020 e dalla norma tecnica UNI 10200. Tutte queste disposizioni sono allineate agli obiettivi climatici europei “20-20-20”.
I costi di riscaldamento si suddividono in due categorie:
Questa struttura assicura che chi consuma più energia paghi di più, favorendo un utilizzo responsabile dell’energia e una ripartizione equa dei costi. Le assemblee condominiali possono adattare il rapporto tra le due voci, assegnando in genere dal 50% al 70% al consumo volontario e dal 30% al 50% ai costi fissi di sistema, purché almeno il 50% delle spese totali sia basato sui consumi effettivi.
Anche gli appartamenti distaccati dall’impianto centralizzato devono contribuire alla quota involontaria, poiché beneficiano comunque delle dispersioni termiche residue. La quota fissa viene solitamente ripartita in base ai millesimi di proprietà o ad altri criteri approvati dall’assemblea (maggioranza di 333 millesimi). Il mancato rispetto della normativa può comportare sanzioni amministrative da 500 a 2.500 euro.
Gli errori più comuni riguardano letture errate dei contatori, perdite di calore non uniformi o valvole termostatiche mal calibrate.
ista consente un monitoraggio preciso, una rendicontazione trasparente e una fatturazione pienamente conforme, grazie all’installazione di valvole termostatiche e contatori di calore certificati. In questo modo, i condomìni possono gestire i costi di riscaldamento in modo efficiente, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici nazionali.
Il nostro sistema utilizza tecnologia ultrasonica avanzata per misurare i consumi di calore. I dispositivi inviano i dati in modalità wireless, eliminando la necessità di controllare i contatori di persona. Le informazioni vengono trasmesse automaticamente in giorni prestabiliti, garantendo dati sempre aggiornati.
Il design compatto e resistente include una batteria di lunga durata, riducendo la manutenzione. I contatori possono essere integrati con sistemi smart di edificio, facilitando la gestione dell’energia e rispettando le direttive europee di misurazione.
La ripartizione tradizionale suddivide i costi di riscaldamento in modo uniforme tra gli inquilini, indipendentemente dai consumi reali, causando spesso addebiti ingiusti e controversie.
La misurazione dei consumi garantisce invece che ciascuna unità paghi solo per ciò che consuma, aumentando la trasparenza e promuovendo una distribuzione equa dei costi.
I requisiti variano in base alla regione e alla normativa locale. In molte aree, le regolamentazioni richiedono la misurazione accurata e la contabilizzazione dei consumi di riscaldamento. I proprietari e gli amministratori devono garantire la conformità installando la tecnologia più aggiornata, sia negli edifici nuovi che in quelli da ristrutturare.
ista fornisce servizi di ripartizione dei costi basata sui consumi, automatizzando i processi. Gli inquilini ricevono bollette con conteggi precisi e facili da comprendere, pagano solo per l’energia realmente consumata e hanno piena trasparenza.
Sì. Quando i condòmini conoscono i propri consumi individuali, tendono ad adottare comportamenti più efficienti, riducendo potenzialmente i costi complessivi. Studi dimostrano che la ripartizione dei costi individuale può portare a significativi risparmi energetici e a una riduzione delle emissioni di CO₂.
Le modalità dipendono dalla normativa locale e dal contratto di locazione. Nelle aree dove la misurazione è obbligatoria, il proprietario deve garantire la conformità. È consigliabile consultare le linee guida locali e ottenere supporto legale per gestire correttamente la situazione.
I condòmini possono monitorare i consumi attraverso la web app ista Connect, dove è è possibile consultare i propri consumi di calore e acqua da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
Sì. Le soluzioni ista sono compatibili con sistemi che utilizzano fonti rinnovabili come solare termico e pompe di calore, garantendo misurazioni precise e fatturazione equa anche in edifici sostenibili.
Tutti i dati di misurazione sono protetti secondo GDPR e normative locali sulla protezione dei dati.
I costi di riscaldamento sono suddivisi in una quota variabile basata sul consumo effettivo, misurato dai ripartitori di calore, e una quota fissa che copre il funzionamento dell'impianto e le inevitabili perdite di calore. Le proporzioni esatte sono stabilite dall'assemblea condominiale e variano in genere dal 30-50% di quota fissa e dal 50-70% di quota variabile, in conformità con la norma UNI 10200 e il D. Lgs. 73/2020.
Sì. Per il 2025, gli impianti possono beneficiare di detrazioni Ecobonus o Bonus Ristrutturazioni fino al 50% (36% per le seconde case) se adeguatamente certificati e segnalati all'ENEA. Alcuni progetti possono anche accedere agli incentivi del Conto Termico gestiti dal GSE.
La norma UNI 10200 stabilisce i criteri tecnici per l'attribuzione equa e trasparente dei costi negli impianti di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria. Definisce le modalità di calcolo dei coefficienti di ripartizione, di determinazione delle quote fisse e variabili e di gestione dei contatori in conformità con i D. Lgs. 102/2014 e 73/2020.
Le nostre soluzioni personalizzate aiutano a ridurre l’impatto ambientale, migliorare sicurezza e comfort negli edifici e ridurre i costi energetici.
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Un servizio completo per monitorare la qualità dell’acqua nel condominio, rilevare eventuali criticità e garantire sicurezza e conformità alle normative. Un controllo semplice, affidabile e documentabile.